Negli ultimi anni, c’è stata la corsa all’acquisto del miglior Smartphone per fotografare, con il crollo di vendite delle fotocamere compatte, si è avuto una fortissima crescita di foto scattate con la fotocamera di uno Smartphone.

Possedere uno Smartphone oramai è una cosa comune, è alla portata di tutti, questo tipo di dispositivo ha grandi vantaggi rispetto alle fotocamere digitali compatte, lo Smartphone è sempre insieme a noi, è sempre collegato a Internet, e quindi ai nostri social network preferiti.

C’è quasi una competizione a chi scatta le migliori foto, chi ha le idee più originali, chi ha più creatività e chi riesce ogni volta a dare un senso di meraviglia. Si cerca il miglior Smartphone per fotografare e ottenere foto di qualità e che abbia la miglior fotocamera oltre alla potenza del sensore, che permetta di scattare foto panoramiche, bellissime foto ritratto e che permetta di operare a un livello inedito e molto più naturale.

La scelta non deve riguardare soltanto la quantità dei megapixel dei sensori. La guerra dei megapixel ha prodotto effetti deleteri sulla qualità delle foto, perché quando si incorpora un sistema sensore/obiettivo in uno Smartphone, il fattore più critico da considerare è quello delle dimensioni del gruppo ottico: il dispositivo deve essere il più sottile possibile, quindi lo spazio a disposizione per il sensore elementi è di pochi millimetri.

L’unico modo per far si che un obiettivo profondo quattro o 5 mm inquadri un campo visivo corrispondente a una focale fotograficamente accettabile, equivalente a un obiettivo reflex da 24 o 28 mm, è di usare un sensore di piccolissime dimensioni.

Questo crea un problema qualitativo: più il sensore è piccolo, meno luce cattura; inoltre, se su questo stesso sensore aumentiamo a dismisura il numero di pixel, andremo a ridurre ulteriormente la sensibilità alla luce, primo perché ogni singolo pixel sarà più piccolo e secondo perché aumenterà percentualmente l’area fra un pixel e l’altro, area che non cattura la luce.

Le sfide per i progettisti erano quelle che bisognava ridurre sempre più gli ingombri del sensore e delle lenti, ma contemporaneamente aumentare i megapixel senza perdere sensibilità alla luce. Il tutto, ovviamente, tenendo presente ché si dovevano mantenere bassissimi consumi di energia ed evitare, per quanto possibile, la necessità di altri chip per l’elaborazione dell’immagine.

Scegliere Smartphone che permettano di garantire buone foto, anche in basse condizioni di illuminazione, in automatismo totale. Questo non inseguendo, come molti altri, il mito dei mega pixel a tutti costi, ma che abbiano algoritmi intelligenti in grado di trasformare i dati in uscita dal sensore in un’immagine priva di difetti.

Ci sono dispositivi che possono fare tutto in automatico tramite un programma, ma si può intervenire più attivamente controllando l’esposizione, la profondità di campo e i tempi di posa. Oggi lo Smartphone è un apparecchio in grado di catturare vere proprie fotografie, e non semplici istantanee.

Funzioni firmware mutuate dalle fotocamere digitali compatte, tipo la capacità di eseguire più scatti in rapida sequenza per poi scegliere il migliore o per creare un solo scatto in cui tutti i soggetti abbiano l’espressione giusta.

Controllate se lo Smartphone ha un software di stabilizzazione dell'immagine, per poter scattare foto a soggetti in movimento. La focale "f/" per capire quale è l'apertura di diaframma, più è bassa e più permette di far entrare luce, utile quindi in condizioni di scarsa visibilità. La presenza del flash LED, aiuta se manca luce.

La presenza di software che possano aumentare o diminuire la sensibilità ISO, un parametro che se aumentato permette di ottenere immagini di discreta qualità anche con poca luce, e diminuendolo permette di evitare foto sovraesposte in condizioni di alte luci. Un’altra cosa da controllare prima di acquistare uno Smartphone per fotografare è che sia possibile espandere lo spazio per archiviare le immagini con una scheda supplementare microSD.

La maggior parte degli Smartphone hanno installato come sistema operativo Android, questo grazie alla varietà di modelli disponibili che partono da prezzi bassi per arrivare a prezzi più alti per le fasce medio alte.

Sensori di ultima generazione CMOS BSI

Con l’arrivo dei nuovi Smartphone Android dotati di buone caratteristiche fotografiche presentati dai produttori della Android Alliance, incorporano sensori di ultima generazione, di tipo CMOS BSI e in più adottano approcci tecnologici nuovi e interessanti, con l’obiettivo di risolvere i problemi di ergonomia, a ridurre i problemi qualitativi delle immagini prodotte, e a migliorarne l’aspetto complessivo.

Tecnologie come l’architettura Chimera di Nvidia, che rivoluziona l’hardware di calcolo permettendo l’utilizzo costante delle tecniche HDR, o la Ultrapixel di HTC, che adotta un approccio opposto a quello dettato dal marketing: ridurre i pixel per migliorare la qualità effettiva delle immagini.

Galaxy S7 e S7 edge caratteristiche della fotocamera

Tra gli ultimi modelli, uno dei migliori Smartphone per scattare foto a livello professionale, vi consiglio Galaxy S7 e S7 edge della Samsung

L’apertura focale F1.7 e le nuove funzionalità della fotocamera permettono di fare entrare una quantità di luce maggiore, le foto risulteranno più dettagliate, con una buona esposizione e dai colori vividi e reali anche con una luce ambiente limitata.

Galaxy S7 e S7 edge sono forniti di un Sensore Dual Pixel da 12 Mpixel con tutti i pixel dotati di due fotodiodi invece di uno, questa funzionalità permette di mettere a fuoco a una velocità altissima, quasi simile all’occhio umano.

Con la funzione Motion si possono scattare foto mozzafiato di panorami catturando tutti i movimenti a scorrimento. L’immagine che risulterà è formata dalla sequenza dei fotogrammi.

Il Flash ha varie modalità di impostazioni: modalità bellezza volto, con la quale si può regolare la forza e la direzione della luce per ottenere effetti molto originali. Modalita flash normale, flash per selfie e per selfie panoramico.

Caratteristiche di Galaxy A80

Le caratteristiche di Galaxy A80 sono state notevolmente potenziate. La fotocamera consente di scattare foto molto realistiche e grazie allo schermo immersivo, potete visualizzarle in tutta la loro bellezza. Grazie al display Infinity-U senza limiti, le immagini hanno dettagli molto più nitidi e una profondità di colori realistici.

Galaxy A80 miglior smartphone per fotografare

Galaxy A80 con tripla fotocamera rotante di ultima generazione, consente di effettuare scatti ravvicinati o panoramici che danno vita ad immagini invidiabili. Fotocamera Ultra-Grandangolare con una profondità e visione ampia grazie alla quale potete ottenere foto di livello professionale.

Galaxy A50

Galaxy A50 si guadagna il posto tra i migliori Smartphone per scattare foto con la tripla fotocamera posteriore puoi realizzare foto, nitide e luminose in qualsiasi condizione di luce.

La fotocamera di Galaxy A50 è ultra-grandangolare con campo visivo di 123 gradi proprio come l’occhio umano. Fotocamera da 25 MP per scattare foto luminose e nitide e una fotocamera di profondità da 5 MP per lavorare con la profondità di campo.